Un Parco Industriale per le imprese italiane a Huai’an: i progetti di Only Italia

Roma, 24 giugno 2014 – Sono numerose e interessanti le opportunità per le imprese italiane emerse nel corso del “2014 China Huai’an Trade & Investment Seminar”, organizzato dalla delegazione governativa della municipalità di Huai’an (provincia dello Jangsu, nel nord della Cina). Obiettivo del viaggio istituzionale in Italia è stabilire relazioni commerciali ed economiche con le imprese dei settori: agricoltura, scienza, chimica, sanità, lavorazione alimentare, metallurgico e meccanico, produzione di macchinari, energie rinnovabili ed ITC.


Presenti S.E. Li Ruiyu Ambasciatore della Repubblica Popolare cinese in Italia, il Sindaco di Huai’an, Mr Qu Futian accompagnato dalla delegazione governativa della municipalità di Huai’an, Irene Pivetti, presidente di Only Italia, Fang Cheng, Senior Economist FAO, Giuseppe Bartolucci, presidente TWO Group, e molti rappresentanti del mondo delle istituzioni e dell’impresa.

Only Italia, che recentemente è stata in missione a Huai’an, invitata dal Governo locale, ha partecipato al seminario con alcune delle imprese della rete, coinvolte in cinque macro-progetti:

Agroalimentare (agricoltura, allevamento, viticoltura); Sanità (ostetricia e ginecologia, centri estetici, terza età); Bonifica Ambientale (depurazione acque, inquinamento atmosferico); Energie rinnovabili (energia solare, goetermia, eolica); Logistica e infrastrutture.

Perché Huai’an può diventare un buon partner per le nostre aziende? Perché è una grande città (circa 5 milioni e quatto centomila abitanti), si trova in una delle zone più ricche della Cina ed il suo sviluppo oggi è inarrestabile. Huai’an conta più di 10.000 industrie di vari settori, vanta un’antichissima tradizione storica e culturale, è un fondamentale hub commerciale e logistico, attraversato da 5 autostrade, una rete ferroviaria e quindici rotte aeree che garantiscono i collegamenti con le principali città cinesi come Hong Kong, Pechino, Shanghai. Si tratta inoltre di una regione ricca di risorse naturali e minerali.

Spiega il Sindaco di Huai’an, Mr Qu Futian: «Grazie alla politica di riforme, oggi Huai’an è una città in grande crescita, con grandi investimenti nella crescita industriale, ad esempio nel settore della meccanica d’alta fascia, delle automobili e macchinari industriali, ma anche del settore agricolo, del food e food processing. Abbiamo creato un innovativo Parco Tecnologico, dove l’Università di Pechino ha avviato propri corsi didattici. Stiamo investendo nel settore medico-sanitario e nell’istruzione di base dei nostri studenti, abbiamo in bacino di 190 mila studenti i quali studiano in 6 università e 43 istituti secondari. Per rafforzare i rapporti economici con l’Italia – conclude il Sindaco – vogliamo creare un Parco Industriale per le imprese italiane, che preveda un meccanismo periodico di consultazione sia tra i nostri rispettivi governi sia con le imprese». Irene Pivetti ha evidenziato nel suo intervento la volontà di partecipare attivamente con le aziende di Only Italia al progetto del Parco Industriale: «Huai’an è dunque una grande opportunità, di fronte a queste qual è il compito di noi imprenditori? Abbiamo visto la visita del Presidente Renzi, abbiamo ascoltato le parole del sindaco di Huai’an invitarci ad una collaborazione non solo stretta, ma capace di visione strategica. Che vuol dire: non soltanto un insediamento industriale dopo l’altro, non solo un prodotto italiano acconto all’altro, ma un disegno coerente, complessivo, capace di durare nel tempo. Only Italia quindi raccoglie con gioia – continua Irene Pivetti – il suggerimento offerto dal sindaco di Huai’an, collaboriamo volentieri e con determinazione alla costruzione di questo parco industriale a cui ha fatto cenno. Un parco industriale significa una visione strategica e la capacità per le imprese che ne faranno parte di entrare nel tessuto locale, di inserirsi nelle politiche strategiche della città di Huai’an e del territorio che la circonda e, insieme con i partner cinesi, dare il massimo valore al loro investimento».

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