I tesori “nascosti” italiani ad Expo con Only Italia e Imago

Nell’ambito della manifestazione degli “Ori di Sogliano”, evento che ogni anno ospita nelle strade del pittoresco paese emiliano musicisti, artisti, artigianato di qualità e prodotti tipici, è stata organizzata dalla Casa editrice Imago, in collaborazione con il Museo dell’Arte Povera di Sogliano, un’iniziativa per celebrare i 750 anni dalla nascita di Dante: Vedere Dante e la Commedia: 750 anni e… non li dimostra.

Grazie al contributo di Imago sono state esposte le pregiate riproduzioni di due preziose stampe della Divina Commedia: il Palatino 313, considerata la più antica Divina Commedia miniata, realizzata poco dopo la morte di Dante con il commento a mano del figlio, Jacopo Alighieri, (il cui originale è conservato alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze), e la Divina Commedia Gradenighiana di fine 1300, conservata alla Biblioteca Civica di Rimini e probabilmente posseduta anche da Carlo Malatesta.

Irene Pivetti, presidente di Only Italia, che accoglie nel suo spazio ad Expo Aquae Venezia alcune delle preziose opere di Imago, ospite d’onore della manifestazione, ha sottolineato come iniziative del genere e realtà come quella di Sogliano, che rappresentano tesori nascosti di grandissimo livello culturale nella piccola provincia, siano di «esempio per il rilancio dell’Italia nel mondo a partire dall’esportazione della bellezza e del patrimonio culturale unico che noi italiani possiamo vantare».

Alla celebrazione è intervenuto il prof. Marco Veglia, professore di Letteratura Italiana a Bologna, con una relazione straordinaria per illustrare il viaggio dantesco. Barbara Bertoni, direttore commerciale di Imago, ha descritto nei dettagli il grande lavoro che la Imago svolge per ottenere magnifiche riproduzioni raffinate e minuziosamente fedeli.

Il Museo dell’Arte Povera, fondato dal collezionista Roberto Parenti, oltre ad ospitare la maggior parte delle edizioni della Divina Commedia riprodotte in facsimile fino ad oggi, e quasi cento riproduzioni di preziosi manoscritti, basa la sua unicità su una grande raccolta di “carte povere”, così come le ha definite il suo fondatore. Nome che però non deve trarre in inganno, perché di “carte” preziose si tratta: nate per lo più nella seconda metà dell’800 e nella prima metà del secolo scorso, quando una nuova tecnica, la cromolitografia, rese possibile la stampa di immagini piccole, a colori a basso costo e in grandi tirature, che venivano acquistate per essere incorniciate, collezionate, utilizzate come decorazioni. In questo modo nacquero le cartoline ed i manifesti pubblicitari, che ancora oggi tanto ci parlano dell’evoluzione della società e dell’arte grafica e pubblicitaria italiana. Un vero tesoro.

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  1. […] Irene Pivetti, presidente di Only Italia, che accoglie nel suo spazio ad Expo Aquae Venezia alcune delle preziose opere di Imago, ospite d’onore della manifestazione, ha sottolineato come iniziative del genere e realtà come quella di Sogliano, che rappresentano tesori nascosti di grandissimo livello culturale nella piccola provincia, siano di «esempio per il rilancio dell’Italia nel mondo a partire dall’esportazione della bellezza e del patrimonio culturale unico che noi italiani possiamo vantare». […]

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